NIGHTMARE | Samuel Bayer
Per chi scrive la saga di Nightmare è una delle più sopravvalutate tra i culti Horror d’oltreoceano, cosi come il suo creatore, quel Wes Craven che era nettamente il meno talentuoso di quella schiera di geni che tra il finire degli anni 70 e tutti gli 80 hanno riscritto le regole del cinema popolare. A reggere il tutto vi era però un personaggio azzeccato come pochi, tra i più carismatici ed efficaci che si siano mai visti su schermo ma i film erano poca cosa. Gli scarti di allora però oggi farebbero un figurone di fronte alle pochezze del teen horror tutto bellezze in mostra e apparizioni improvvise condite da alzamento e abbassamento di volume. Ecco appunto…Questo reboot della saga è esattamento ciò, uno scialbo ed impersonale teen horror qualunque con in più solo il personaggio di Freddy Krueger. Qui interpretato dal solitamente ottimo Jackie Earle Haley che però non è che possa far molto giacchè il suo personaggio è stato letteralmente spogliato di tutto il carisma, la personalità e la pungente ironia di cui era originariamente dotato. A Nightmare On Elm Street (titolo originale) è semplicemente un brutto film che esce con le ossa rotta perfino nel confronto con il gradevole Freeddy vs Jason mentre viene semplicemente annientato dall’altro storico reboot, quel Venerdi 13 che ottemperava al suo compitino dannatamente bene e con il surplus di un incipit davvero notevole.
