CASINO ROYALE | Live @ Circolo degli Artisti 15.09.2011
Correva l’anno 1996. I Take That si sciolsero il giorno del compleanno di Robbie Williams. Andrew Wiles incassa il premio Wolfshehl di cinquantamila dollari per aver risolto l’Ultimo teorema di Fermat. I Ramones annunciano il loro ritiro dalle scene con un ultimo concerto a Los Angeles. A Las Vegas viene ucciso Tupac. Bill Clinton viene rieletto per un secondo mandato a presidente degli Stati Uniti. Ma queste cose le sanno tutti. Se io penso a 1996, mi viene in mente un album: 1996: Adesso! Firmato Casino Royale. Ma parliamo del loro ultimo album Io e la mia ombra, uscito lo scorso giugno. L’uomo e la sua ombra, come metafora di una solitudine che attanaglia sempre più la società occidentale, ma anche il ritrovarsi adulti a fare i conti con quello che la vita ti ha dato fino ad oggi o ancora il rapporto con la città, l’eterno odio/amore verso la loro Milano. I Casino Royale si sono sempre distinti per il loro approccio sperimentale: cominciarono con sonorità morbide ed in levare in Soul of Ska e Jungle Julibee, passarono per il crossover di Dainamaita, per l’hip-hop in Sempre più vicini e il break beat di CRX, ed in Io e la mia ombra si ritrovano un po’ tutti questi generi e qualcosa di più.
