SERJ TANKIAN | Harakiri | Nuovo album
E’ uscito il 10 luglio scorso il nuovo album da solista di Serj Tankian, il frontman dei System of a Down: Harakiri. Che ci fosse aria di cambiamento lo si sapeva già, non sconvolge totalmente, dunque, vedere uno dei cantanti metal più apprezzati riversare l’interesse riguardo a problematiche sociali, quali l’inquinamento, nel proprio repertorio. Che Serj fosse un tipo sentimentale lo avevamo capito fin dal 2001, quando pubblicò la sua prima raccolta di poesie Cool Gardens (raccolta a cui fa seguito quella del 2011 Glaring Through Oblivion), e conosciamo la sua posizione di attivista politico impegnato ( è creatore di un’organizzazione polica no-profit chiamata Axis Of Justice ), ma ci viene comunque difficile immaginare un cantante metal, che collegheremmo più facilmente al motto “sesso, droga e rock n’ roll”, a cui stanno a cuore gli interessi del pianeta. Orgogliosi di Serj, non possiamo non notare come la sensibile tematica toccata nell’album, non abbia quasi per nulla alterato lo stile del cantante che rimane sui toni rock leggermente più pacati rispetto all’aggressività che aveva nei SOAD. Il primo singolo che ha anticipato l’album è uscito a Maggio e si chiama Figure It Out, musicalmente più ritmato ma sicuramente meno incisivo di Harakiri. Forse non è uno dei suoi lavori migliori ma è sicuramente un disco notevole, come tecnica musicale e come tematica.
Harakiri:



gradito ritorno per me