EL CAMPO | il primo lungometraggio di Hernán Belón
Cosa non si farebbe per un po’ di tranquillità, lontano dal caos della città?
Santiago (Leonardo Sbaraglia) ed Elisa (Dolores Fonzi) decidono di trasferirisi con la loro bimba di appena un anno nelle campagne argentine per ritrovare un po’ di serenità e pace.
La casa però, è vecchia, fatiscente, immersa nel nulla e rumorosa. Elisa non è a suo agio, è tesa, inquieta, apprensiva e sfoga le sue ansie nel rapporto con il marito… qualcosa sta cambiando tra di loro, anzi qualcosa è già cambiato.
“El Campo” è il primo lungometraggio di Hernán Belón che decide di indagare sulle dinamiche uomo-donna, il rapporto genitori-figli, su come l’ambiente nel quale viviamo influenzi la nostra vita, su come una volta lontani dal tram-tram cittadino inseriti in un ambiente naturale l’uomo moderno si senta fuori luogo…insomma tantissimi spunti che però non trovano degna risoluzione in un impianto narrativo che lascia troppi dubbi irrisolti. Sebbene si tratti del “racconto di un incubo” come ha affermato lo stesso regista, manca quel quid che faccia scoccare la scintilla, lei è odiosa e lui incoerente, troppo.
Colpa anche del doppiaggio italiano? Probabilmente si.
Un viaggio mentale che ricorda vagamente Shining, anzi facciamo la sua brutta copia al femminile. Comunque è un film ambizioso e complesso, sicuramente difficile da gestire.

