Hot! GLI INFEDELI | Jean Dujardin – Gilles Lellouche | ANTEPRIMA

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Jean Dujardin e Gilles Lellouche, due fortunati attori alla loro prima esperienza di regia, confezionano un un film ad episodi su un tema spinoso: l’infedeltà maschile. Fortunamente “Gli infedeli” non è un film che cerca di risalire alle recondite motivazioni che si possono celare dietro un tradimento ma è un film che ci mette semplicemente di fronte a delle situazioni spesso divertenti. Per poter ridere e godersi la visione è necessario vederlo scevri da qualsiasi pregiudizio di ordine morale sull’adulterio.

Gli episodi sono sette, affidati a vari registi tra cui Michel Hazanavicius con cui Dujardin è stato premiato a Cannes per la migliore interpretazione maschile in The Artist. Sette registi e altrattanti stili che, come i colori di una tavolozza, colorano il quadro tutto maschile di questo film. Questa è una delle note dolenti del film, a volte il machismo dei protagonisti è veramente eccessivo e pure a non voler essere femministi si è un po’ infastiditi dal vedere le donne relegate ai due peggiori ruoli-stereotipi che gli si possano affibbiare: l’oggetto sessuale e la moglie isterica. L’unica eccezione è l’episodio “La Domanda” affidato alla regista Emmanuelle Borcot, unica donna a dirigere un episodio che ha infatti un sapore decisamente diverso rispetto agli altri.

Nel resto degli episodi non mancano di certo le risate, soprattutto nel breve episodio “Gli infedeli anonimi”,  ma queste lasciano comunque lo spiraglio a qualche nota amara e più riflessiva che permettono a questo film di non scendere troppo nel volgare.

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saracappai

saracappai

Sara 27 anni, dalla Sardegna a Roma per una laurea in filosofia ma tante altre strade percorse. Filo rosso che percorre la mia vita la fame insaziabile per libri, film e per tutto ciò che è espressione della creatività umana.