Hot! Gallery DANILO REA | Live @ Atina Jazz Winter Cassino 5/1/2012

Danilo Rea ad Atina Jazz Winter
 

Danilo Rea apre la versione invernale di un Festival ormai giunto alla 26° edizione, con un concerto il cui incasso andrà alle iniziative di solidarietà a favore della Casa Circondariale di Cassino.

La formula minimale è una reinterpretazione dei Beatles interamente al pianoforte. Ed è impressionante come il pianista riesce a stare seduto al suo strumento per 2 ore consecutive. Regolare, dirà qualcuno. Voli pindarici che vanno da Yesterday a Yellow Submarine, da Lucy in The Sky With Diamonds a Michelle, e non solo, perchè non ci sono solo le sonorità dei Beatles, ma si possono orecchiare tra queste anche un Besame Mucho buttato li’, una Canzone di Marinella di De Andrè, un Senza Fine che fa seguito ad Across the Universe come fosse ovvio. Ammirabile, ma perchè fare una versione jazz di canzoni già orecchiabili per sè? E perchè togliere la parola, per esempio a canzoni come Immagine? Alcune reinterpretazioni come Come Toghether sono molto piacevoli e si reggono da sole, ma molte altre chiamano arrangiamenti, e soprattutto richiedono indietro le proprie parole. Che sia anche il coro del pubblico che non puo’ fare a meno di cantare, o un cantante improvvisato che sale sul palco senza esser stato invitato. Oppure le vecchia voce di Lennon e McCarthney, che anche se ormai possiamo ascoltare solo in un cd o nelle cover di gruppi imitatori, non possiamo fare a meno di continuare ad amare. Sono nostalgica? No, ma il pop intellettualizzato non mi entusiasma. E il concerto? Non male, ma troppo impegnativo da ascoltare in silenzio, seduti sulle poltrone di un teatro senza fare altro.

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Author

Francesca Visocchi

Commenti

  1. molto bella questa recensione. Il jazz .. intellettuale. BOH!

  2. Francesca Wizovsky scrive:

    ;) mah… cosi'.. tanto per innescare il dibattito!